17/10/2011
dc!
http://www.legocentrico.com/2011/10/la-nuova-dc.html
16:14 Scritto da petrelli599 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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16/10/2011
L'Italia ai saldi
12:42 Scritto da petrelli599 in Economia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cina, l'internazionale, saldi, governo, roma | OKNOtizie |
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09/09/2011
Della cultura si è detto un po' di tutto
Della cultura si è detto un po' di tutto : Che è di Sinistra,che è a uso e consumo di un Elite,che non si mangia,che è inutile. Ma cosa che cos'è realmente la cultura?
Partiamo dall'etimologia della parola. Cultura in latino vuol dire coltivare. E quindi preparare il terreno affinché vi crescano le piante. Già qui abbiamo la prima bozza di cultura: Far germogliare un 'idea curandola. Nel campo umanistico la cultura viene vista come un arricchimento personale,che aumenta in base alle conoscenze che si possiedono. Anche se questa definizione può contenere aspetti quantitativi,non si può dire che prediliga un direzione specifica(politica o sociale). Si basa solo sulle conoscenze acquisite. Nel campo antropologico,invece,la cultura comprende l'insieme di costumi,norme,valori e ideali.
In entrambi i campi si denotano diverse attitudini specifiche,ma non c'è alcuna traccia di specificità rigida. La cultura comprende diversi costumi. D'altronde ,in una campagna,si può coltivare di tutto no? Non diremmo mai che l'agricoltura si occupa solo di un tipo di verdure.
Facciamo degli esempi pratici. Il Capitalismo è una forma di cultura?
Sia nella concezione classica(che studia i propri autori e artisti) sia in quella antropologica,il capitalismo sembra soddisfare tutti i requisiti necessari.
Tra i requisiti necessari per ricevere tale investitura occorrono :
Idee(capitale), simboli(denaro), azioni(lavoro).
Ovviamente questo discorso prescinde dalle opinioni personali. Ciascuno di noi può prediligere la cultura che vuole.
In Italia si dice spesso: la cultura è di sinistra. Secondo me si fa confusione tra quantità e definizione. E' vero che ci sono molti artisti di sinistra,ma ciò non colloca la cultura,in senso stretto,a sinistra. La Teocrazia che vigeva in Tibet cinquanta anni fa,non aveva nulla a che fare con il concetto di sinistra; né gli autori di quel luogo si poneva questa domanda. Dovremmo dire altrimenti che, in America,non c'è cultura. Guardando il tutto con un'ottica psicologica,e assumendo una prospettiva fenomenologica,potremmo dire che,la visione dogmatica della cultura rigida,deriva dalla tendenza delle persone a considerare le loro ricostruzioni personali,come riassunti fedeli del mondo. Il cosiddetto realismo ingenuo.
”Il dialogo tra le culture è necessario, ma difficile”
18:56 Scritto da petrelli599 in Cultura | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: antrpologico, cultura di sinistra, idee, realismo ingenuo, capitalismo, denaro, tibet, america | OKNOtizie |
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08/09/2011
L'utilità delle due legislature quale sarà mai?
L'utilità delle due legislature quale sarà mai?
E' una cura contro l'immobilismo politico,un incentivo alla produzione legislativa,e,infine,un trattamento psichiatrico contro l'egocentrismo dei leader.
In tempi in cui la manovra economica costringe tutti ad accendere un cerino sulla ormai traballante moneta unica,non ci si domanda più la causa di ciò,ma si ragiona solo sulla soluzione. Atteggiamento saggio e responsabile;nulla da ridire al riguardo. Però,io un pensierino veloce alle causa - le miriadi di legislature - lo farei. Un incarico prolungato in una democrazia matura,si porta dietro alcuni problemi da non sottovalutare.
Punto primo: sei costantemente in campagna elettorale. Fatta fuori una,ce n'è un'altra che ti attende. Questo ci porta dritti al secondo punto : La ricerca perpetua del consenso. Da qui una serie di spiacevoli promesse -ponti,tunnel,lavoro,palazzi - che non troveranno mai riscontro in un paese con il quarto debito pubblico più grande del mondo. Il terzo punto riguarda il cambio generazionale,che,per colpa di un immobilismo feudale( Bossi passa lo scettro al figlio),non permette a nessuno (visto che i partiti nominano i propri deputati) di mettersi in gioco.
Il debito pubblico non è nato in questi giorni,c'è sempre stato,ed è sempre stato ignorato. Perché?
In un paese dove vige la costante campagna elettorale,conseguenza diretta di un incarico infinito,non si affrontano mai i problemi strutturali del debito,poiché sono scomodi e impopolari . La questione è stata rimandata per venti anni senza essere mai stata sfiorata,anzi,si è persino peggiorata la situazione ( 120% del Pil). Invece di mettere un tappo si è fatto un buco. Ovviamente il problema delle legislature non è il perno centrale del debito,ma disegna un po' l'irresponsabilità soggettiva dei singoli;più interessati a farsi amare che a promuoversi garanti del futuro di tutti.
Kafka Cit : «Dunque giovanotti che non possono intuire neanche lontanamente la portata ... Proprio tra loro si insinua e serpeggia il malcontento»
13:28 Scritto da petrelli599 in Politica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: debito, pil, kafka, politica, economia, legislature, propaganda, consenso, bossi, manovra | OKNOtizie |
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19/08/2011
Ogni tanto una micia se ne va.
Rientrai la sera a casa. Mancavano da diverse settimane e provavo una certa nostalgia per la routine quotidiana che mi aiutava a controllare l’ansia. Aprì il portone con la consapevolezza di essere finalmente in un posto a me consono. La prima cosa che feci fu quella di chiamare il gatto.
“Micia,micia” ma niente,non rispondeva al richiamo. Poco dopo la ritrovai morta sul pavimento. Mi ricordo che provai una certo disagio provocatomi,non tanto dal cadavere dell’animale,quanto dalla parola “micia” urlata al vuoto poco prima. Il fatto che,questa parola, poco tempo prima fosse piena di significato, e che adesso non valesse nulla,mi turbò non poco. Si era svuotata di qualsiasi significato;non dimostrava nulla ,poiché non c’era nessuna reazione allo stimolo del richiamo. Niente,zero,un vuoto assoluto! Quel povero animale che,un paio di giorni prima avrebbe miagolato e sbattuto il suo musetto sulle mie gambe,adesso stavi li,spenta. Visto che non credo ad alcun transizione,ma l’immobilità del corpo freddo,la parola “spenta” mi sembra adatta. Triste? Non so se la realtà possa avere realmente una connotazione emotiva,se viene puntualmente spogliata dallo sguardo emotivo di un sentimento umano. Più che triste, in realtà è reale. Ma come posso estraniarmi da me? Come posso far vita che quel richiamo felice,adesso non sia un semplice soffio d’aria? Magari non ha sofferto;buon per lei. Ma cosa te nei fai della morte beata dopo? Sono convinto che sia giusto chiamarci prima mortali e dopo persone,ma purtroppo,il dopo,cioè il mio io(se ancora si può usare questo termine)
reagisce in modo diverso. Così,invece di vedere un micio mortale,vedo un puntino pieno di ricordi,con i quali si è stipulato un piccolo legame,che è tanto più forte,perché unisce specie diverse. E’ vero… si muore,ma è pur vero che si vive. Provo molta invidia per coloro i quali riescono ad elaborare un lutto con tanta ragione;ma l’ingerenza della realtà(frase infelice),in tutta la sua evidenza,da domani non mi farà più dire “ Micia”.
Dedicata al mio gatto,che dopo quindici giorni di solitudine… E’ ancora viva!!!
16:06 Scritto da petrelli599 in Ambiente | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: gatto, morte, lutto, vacanze, abbandono, animali, evoluzione | OKNOtizie |
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14/07/2011
Le confessioni dell’amore triste di Cotton
«E poi finì,dico,con mia moglie. E’ finita quando non sono più riuscita a vederla come..come altro da me. Hai presente quando i russi dicono “ anima mia” per rivolgersi alle persone care. Ecco, il soffio, poiché anima, vuol dire soffio,non mi spingeva più da nessuna parte. Così divenne una dolce guerra tra me e lei. Ci amavamo, in qualche modo, ma di un amore triste. Non riuscivo a promuovere la mia alterità, e lei non aveva alcuna intenzione di rendersi interessante ai miei occhi. Uscivamo la sera, scherzavamo e ci guardavamo con affetto, ma non era di certo amore il nostro. Ti diranno che, se non c’è più attrazione, si può resistere con l’impegno e la determinazione. Ci ho provato; ma ciò che non si capisce è che, per quanto non ci piaccia ammetterlo, ci sono parti di noi che prescindono da ciò che noi vogliamo imporre alla nostra vita. Il desiderio che nutrivo, e uso questa parola non a caso, poiché alimentavo ogni giorno tale desiderio per le altre donne, si scontrava con la mia visione del matrimonio. Per quanto riuscissi a tenerlo a bada, era sempre lui a vincere. Anche quando non tradivo mia moglie. Pativo il mio vero io. E ciò che mostravo con più frequenza, era, almeno credo, una forma sbiadita di me. Noi non siamo ciò che abbiamo costruito; in realtà siamo ciò che teniamo nascosto. Il resto? Il resto sono semplici idee, che come sappiamo, possono essere modificate facilmente a nostro uso e consumo»
17:03 Scritto da petrelli599 in Arte, libri e fumetti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: amore, pscihe, anima mia, russia | OKNOtizie |
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08/06/2011
In Sicilia parlare con gli altri è una vera scienza
Da noi parlare con gli altri è una vera scienza. Il nostro modo di vedere le cose possiede un certo pragmatismo animale. Le vicende che s’ingarbugliano nel corso del tempo possiedono un carattere prosaico. Il nostro popolo è legato alla terra. Eppure non manca la fede. Come un fendente squarcia il cielo della praticità,per concedersi un bagliore accecante. D’altronde,non sono nemmeno sicuro che questa litania ancestrale sia frutto della mancanza di ragione. C’è una parte di noi,del tutto giustificabile,che tende all’egoismo. E’ razionalmente provato che ci sia. Un uomo al quale si promette vita eterna,e che per natura possiede al suo interno quel famoso egoismo,tende il braccio verso la chimera. Non riflette sulla veridicità del sogno,ma l’illusione onirica che scaturisce da essa,per l’appunto,è inconscia;ciò non di meno,vera. La tendenza all’immortalità è una questione altamente pragmatica,poiché è la ragione che ci spinge a dire : meglio vivere per sempre.
19:32 Scritto da petrelli599 in Filosofia, Sicilia | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | Tag: parlare, sicilia, scienza, fede, immortalità | OKNOtizie |
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