La Madonna di Casa Santi

 

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«Quando ero piccolo,mia madre  era come tutte le altre donne:possedeva una spropositata curiosità per l’intimità del figlio. La sua uggiosa giornata si movimentava grazie alla minuziosa ricerca di dettagli interessanti nella mia camera. Non so cosa volesse trovare di così piccante nella stanza di un ragazzino, ma trovava sempre il pretesto per ficcare la sua mano fra le mie cose,quest’ultima,guarnita dall’immunità materna e spalleggiata da un legittimo movente. Una volta era il bucato, oppure il disordine che regnava incontrastato ”non si può bbiare un piede in questa stanza” urlava omertosa. Tutte scuse per calmare la sua ansia pleonastica.»
Poi sorrise borbottando «Il quadro.»
«Il quadro?che quadro?» chiese il prete curioso.
«Il realtà,non era proprio una quadro,ma una piccola cornice con l’immagine della   Madonna di Casa Santi. E’ uno dei primissimi affreschi di Raffaello credo…non ne sono sicuro. Quante liti per quella figura. L’opera è ancora affrescata sulla parete della stanza in cui è nato il pittore. Io ce l’aveva raffigurata in una piccola cornice. A me non piaceva molto avercela in stanza, la trovavo estranea e bigotta; stonava proprio con l’ambiente. Nulla da fare però; io la nascondevo sotto i calzini e me la ritrovavo sopra la scrivania, la mettevo dentro l’armadio e il giorno dopo era sopra il comodino, con la faccia della Madonna rivolta rigorosamente verso il letto. Le litigate, Gesù, le litigate! Non so perché ci tenesse tanto, ma le dava una certa sicurezza quell’immagine materna vicino al mio letto. Persino oggi che non vivo qui, la puoi trovare in bella vista sulla mensola, ornata da fiori e candele. Magari quando spulciava la mia stanza, si sentiva meno in colpa con la complicità di una santa.» Matteo rise debolmente.
«Quando divenni maggiorente  non litigammo più per quella cornice,anzi,la lasciai esposta in un luogo luminoso e visibile. Lei fu contenta di ciò, e non perdeva occasione per farmi i complimenti della mia scelta.  Ma la mia non era una scelta,tutt’altro,era semplice disinteresse. Poteva stare benissimo sopra qualsiasi mobile della mia camera, non mi dava noia. Quasi quasi iniziava pure a piacermi, in fondo, la figura era persino dolce. Se sapesse che quell’immagine,per me,ora, non vale neppure la mia ira, mia madre, sceglierebbe di tornare indietro, quando ancora quella cornice era argomento di discussione.»

 

La Madonna di Casa Santiultima modifica: 2011-06-04T13:01:00+00:00da petrelli599
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