Ogni tanto una micia se ne va.

Rientrai la sera a casa. Mancavano da diverse settimane e provavo una certa nostalgia per la routine quotidiana che mi aiutava a controllare l’ansia. Aprì il portone con la consapevolezza di essere finalmente in un posto a me consono. La prima cosa che feci fu quella di chiamare il gatto.
“Micia,micia” ma niente,non rispondeva al richiamo. Poco dopo la ritrovai morta sul pavimento. Mi ricordo che provai una certo disagio provocatomi,non tanto dal cadavere dell’animale,quanto dalla parola “micia” urlata al vuoto poco prima. Il fatto che,questa parola, poco tempo prima fosse piena di significato, e che adesso non valesse nulla,mi turbò non poco. Si era svuotata di qualsiasi significato;non dimostrava nulla ,poiché non c’era nessuna reazione allo stimolo del richiamo. Niente,zero,un vuoto assoluto! Quel povero animale che,un paio di giorni prima avrebbe miagolato e sbattuto il suo musetto sulle mie gambe,adesso stavi li,spenta. Visto che non credo ad alcun transizione,ma l’immobilità del corpo freddo,la parola “spenta” mi sembra adatta. Triste? Non so se la realtà possa avere realmente una connotazione emotiva,se viene puntualmente spogliata dallo sguardo emotivo di un sentimento umano. Più che triste, in realtà è reale. Ma come posso estraniarmi da me? Come posso far vita che quel richiamo felice,adesso non sia un semplice soffio d’aria? Magari non ha sofferto;buon per lei. Ma cosa te nei fai della morte beata dopo? Sono convinto che sia giusto chiamarci prima mortali e dopo persone,ma purtroppo,il dopo,cioè il mio io(se ancora si può usare questo termine)
reagisce in modo diverso. Così,invece di vedere un micio mortale,vedo un puntino pieno di ricordi,con i quali si è stipulato un piccolo legame,che è tanto più forte,perché unisce specie diverse. E’ vero… si muore,ma è pur vero che si vive. Provo molta invidia per coloro i quali riescono ad elaborare un lutto con tanta ragione;ma l’ingerenza della realtà(frase infelice),in tutta la sua evidenza,da domani non mi farà più dire “ Micia”.

Dedicata al mio gatto,che dopo quindici giorni di solitudine… E’ ancora viva!!!

Ogni tanto una micia se ne va.ultima modifica: 2011-08-19T16:06:18+00:00da petrelli599
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